Triglie di scoglio farcite al Provolone Valpadana e verdure con macco di fave

Ricetta elaborata dal Ristorante “Il Duomo”, Ragusa

La borsa della spesa per 6 persone

6 grosse triglie di scoglio • 100 g di pangrattato

60 g di verdure miste da foglia (possibilmente selvatiche) lesse

200 g di Provolone Valpadana dop a dadini • 1 finocchio

300 g di fave secche (consiglio la fava “cottoia”di Modica, una varietà autoctona siciliana)

un mazzetto di finocchietto selvatico • 1 cipolla, olio extravergine dop Monti Iblei • acqua e sale q.b.

 


Fate soffriggere nell’olio la cipolla, mezzo finocchio affettato sottilmente e il finocchio selvatico. Aggiungete le fave secche sbucciate e precedentemente ammollate per 1 ora in acqua fredda, coprite per 2 volte il loro volume con acqua e salate. A fine cottura frullate per ottenere il macco (si potrebbe altrimenti, tempo permettendo, schiacciare il tutto con la forchetta, ossia ammaccare da cui il termine “maccu”!). Sfilettate le triglie togliendo tutte le lische, farcite i filetti con le verdure lesse e metà del Provolone Valpadana, disponete i filetti farciti in una teglia unta d’olio e cospargeteli con il restante Provolone Valpadana. Infornate a 200 C° per 7 minuti. Friggete in abbondante olio il finocchio affettato finemente ed infarinato.

Presentazione: collocate la triglia farcita in un piatto fondo, versate attorno il macco di fave nel quale avrete aggiunto prima il Provolone Valpadana fondente della teglia. Apoggiate sopra il finocchio fritto.

A completamento del piatto irrorate il macco di fave con dell’olio extravergine Dop Monti Iblei, così i profumi e i sapori di due regioni distanti daranno luogo ad una grande emozione.

IL VINO CONSIGLIATO:

Etna Bianco DOC